Red Hat:prima versione open source di Ansible Galaxy

Red Hat lancia la prima versione open source di Ansible Galaxy

La decisione di rendere open source la nota piattaforma intende migliorare l’automazione e consentire agli utenti Ansible di impostare server Galaxy privati

galaxy_logo_main

Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha annunciato il lancio del progetto Ansible Galaxy con la piena disponibilità del code-repository open-source della piattaforma. Ansible Galaxy rappresenta l’hub ufficiale della comunità Ansible per la condivisione degli Ansible Role. Con la trasformazione di Ansible Galaxy a piattaforma open-source, Red Hat mostra ulteriormente il suo impegno verso un’innovazione guidata dalle community e introduce il meglio nella tecnologia di automazione open source.

Ansible è originariamente uno dei più popolari progetti di automazione open source su GitHub, e vanta una comunità attiva e molto vivace, che conta oltre 2200 collaboratori. Il numero delle aziende Fortune 100 che utilizza Ansible per automatizzare ambienti grandi e complessi di cloud privato è notevolmente cresciuto nel tempo.

Gli Ansible Role sono directory di contenuti strutturati in modo convenzionale per consentire un riutilizzo semplice, il refactoring e la condivisione dei processi in modi altamente portabili tra team, organizzazioni e ambienti. Gli Ansible Role operano come un “linguaggio comune” di funzionalità Ansible, e possono includere variabili, handler, file, modelli, task e moduli.

ansible-galaxy-533x200

Man mano che gli Ansible Role vengono maggiormente utilizzati dalle aziende, il progetto Ansible Galaxy è emerso come il modo migliore per organizzarli, cercarli e condividerli. Grazie al progetto Ansible Galaxy open source, le organizzazioni possono impostare un server Galaxy privato, utilizzando il client nativo di Ansible Galaxy, reindirizzato alla propria repository privata Galaxy. Inoltre, utenti e organizzazioni possono ora sottoporre nuove funzionalità e miglioramenti direttamente alla codebase di Ansible Galaxy.

“Le community open source rappresentano il luogo dove l’innovazione prende realmente forma. La comunità Ansible è particolarmente vivace, e Red Hat conta che rendere open source il code repository di Ansible Galaxy ci consentirà di apportare avanzamenti nella tecnologia di automazione open source, ed in particolare ad Ansible Galaxy, in modi nuovi e interessanti”, spiega Tim Cramer, head of engineering di Ansible in Red Hat.

Se ti è piaciuto l’articolo, clicca mi piace e condividi oppure commenta qui sotto utilizzando Disqus . Torna a visitarci costantemente per rimanere aggiornato su tutte le migliori notizie e recensioni di informatica! Supporta Techanthology.com, Stay tuned unisciti alla community!


Warning: A non-numeric value encountered in /homepages/11/d558932988/htdocs/clickandbuilds/Techantology/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 308