Mount & Blade: Warband- Recensione

Cari amici di Techanthology, abbiamo testato per voi il gioco Mount & Blade: Warband nella versione per PS4.

Dettagli gioco:

  • Piattaforme: PS4
  • Genere: Azione
  • Sviluppatore: TaleWorlds Entertainment
  • Lingua: Inglese
  • Modalità multigiocatore: battaglie fino a 32 giocatori, modalità Deathmatch, Team Deathmatch, Cattura la Bandiera (Capture the Flag), Conquista (Conquest), Battaglia (Battle) e Assedio (Siege)
  • Data uscita: 30 marzo 2010 (nella versione per PC) – 30 settembre 2016 (nella versione per PS4/XONE)

A distanza di 6 anni dall’uscita del gioco per pc, ecco che Mount & Blade: Warband approda anche per console. La versione originale è stata migliorata e, rispetto alla versione precedente del 2010 grazie all’aggiunta delle battaglie in multiplayer.

Di cosa tratta principalmente? E’ un gioco totalmente ambientato nel Medioevo, quella particolare epoca storica che nell’immaginario comune si riempie di cavalieri e battaglie. Ma non è tutto: la storia viene costruita direttamente dal giocatore. Tra villaggi, castelli e città, si possono trovare un centinaio di scenari tutti liberamente selezionabili dal giocatore. Le battaglie sono sia a piedi che a cavallo e le armi sono tutte rigorosamente dell’epoca.

Nella fase iniziale del gioco è possibile scegliere e personalizzare il proprio personaggio; l’editor permette una definizione dell’aspetto e delle abilità di colui/colei che andremo ad impersonare. Subito dopo, qualora lo si desideri, è possibile muovere i primi passi con il tutorial. L’impatto iniziale, soprattutto se si è abituati a videogiochi “moderni” e con grafica sofisticata, può apparire un pò brusco a causa della logica un pò retrò del gioco. La grafica è molto simile a quella dei videogames di qualche anno fa. Considerando che sono passati parecchi anni dalla prima edizione per PC di Mount & Blade: Warband ci saremmo aspettati un restyling più al passo con i più moderni videogiochi.

Inoltre, non ci sono dialoghi parlati ma solo testi da leggere. A tal proposito, sarebbe interessante l’implementare le traduzioni disponibili perchè il gioco è solo in inglese: se non si comprende bene ciò che i testi suggeriscono si potrebbe rischiare di dichiarare guerra a nemici ben più forti ed equipaggiati rispetto alla nostra truppa. Se comunque si è appassionati del genere “Middle Age simulator”, immagino allora non si avranno grosse difficoltà.

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L’avventura inizia con il nostro personaggio che sarà un vagabondo ambizioso di fama e successo; vagabondando per i villaggi sarà possibile assoldare altre persone, soddisfare le richieste degli abitanti e magari anche salvarli da qualche saccheggio. Così facendo si potrà conquistare la loro fiducia e, se si sarà bravi, la scalata per il successo non tarderà ad arrivare. Il nostro personaggio verrà ad esempio invitato a feste di corte. Oppure, si potrà decidere di farsela alla larga dalle sfarzose corti e intraprendere la carriera del brigante. O ancora è possibile ambire alla mano di una qualche fanciulla e quindi rendere più a sfondo romantico la storia. E questo è davvero il bello di Mount & Blade: Warband … la storia viene interamente costruita da chi gioca, nessun percorso o storia preconfezionata ma carta bianca per lo sviluppo della propria avventura medievale. E questo rende ancor più protagonista il giocatore e riesce a ricreare, ancor più di altri giochi, l’atmosfera medievale consentendo la scelta del proprio destino.

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Soprattutto all’inizio, non sarà difficile imbattersi in bande di predoni che ci cattureranno o che ci sconfiggeranno magari mentre ci stiamo solo spostando da un punto all’altro della mappa. E il gioco sotto questo punto di vista è davvero impietoso in quanto effettua continui ed automatici salvataggi che non permettono, magari a seguito di una battaglia finita male o di una cattura da parte del nemico, di ripristinare la situazione precedente. Per la versione PC questo non avviene e potrà risultate un tantino diverso e disarmante per i veterani delle console.

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Mount & Blade: Warband non rientra nella categoria dei giochi in cui il protagonista è un supereroe o un avventuriero solitario. Per fronteggiare alle insidie del nemico occorre essere un gruppo, una banda e quindi assoldare altri componenti per formare una buona truppa. E per avere una buona compagnia non basta assoldare mercenari e contadinotti a destra e a manca, ma occorre anche mantenerne costantemente la felicità.

Coloro i quali hanno giocato alla versione PC troveranno un pò più macchinosa l’azione con l’utilizzo del gamepad della console. E ciò vale sia per XONE che PS4. Diciamo pure che il passaggio da mouse e tastiera a gamepad non è stato del tutto indolore: è sì possibile modificare alcune delle opzioni e delle combinazioni, ma rimane sempre un pò più difficile il destreggiarsi nelle battaglie o lo spostarsi nella mappa. Ad esempio può accadere che ci si ritrovi ad ammirare il cielo nel bel mezzo di una battaglia e lasciare quindi che l’avversario abbia la meglio. O ancora, di perdere la propria truppa nella mappa dopo aver stabilito il luogo in cui inviarla per poi accorgersi che sta soccombendo sotto i colpi di spada di un’armata nemica.

Un’altra cosa che non aiuta molto in generale nel gioco su console è che i menù che appaiono nella parte bassa dello schermo spesso tendono a vedersi a metà perdendosi nel bordo del display. In linea generale, sembra proprio che Mount & Blade: Warband sia maggiormente adatto al gioco con mouse e tastiera.

Il gioco, eccezione fatta per questi punti critici che andrebbero rivisti, è comunque un cult del genere e vale la pena di avere una chance dagli appassionati di giochi di ruolo in ambientazione medievale.

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E voi cosa ne pensate? Lo avete provato? Preferite la versione PC o console? Lasciate il vostro commento!

Giudizio finale
Testato il
Nome prodotto
Mount & Blade: Warband
Punteggio
2