Artic P324 BT – Prima recensione italiana

Artic P324 BT – Recensione

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A tutti primo o poi viene voglia di ascoltare della buona musica in giro per casa o più semplicemente di voler abbandonare la barriera del cavo che ahimè ha costretto per anni l’ uomo a trascinare con se’ i più svariati dispositivi di riproduzione… qualcuno di voi sicuramente ricorderà il principe Willy.

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Fortunatamente la tecnologia ha fatto passi da gigante su tutti i fronti consentendo di minimizzare sempre più i vecchi e pesanti dispositivi riducendoli a tal punto da poterli persino indossare.

Ma come spesso capita, l’ innovazione ha un costo. Le features più affascinanti rischiano sempre di essere appannaggio solo degli utenti più facoltosi. Quest oggi testeremo le nuovissime Artic P324BT prodotto che, lungi dal volere sfidare i marchi più blasonati, promette di farsi apprezzare per la sua versatilità e soprattutto per il suo prezzo.

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Artic cooling nasce in Svizzera nel 2001 come azienda specializzata nello sviluppo e produzione di sistemi di raffreddamento per pc desktop iniziando sin da subito ad affermarsi come società dai prodotti affidabili e prestanti; col tempo cresce e decide di incrementare il proprio business passando ad un mercato in espansione come quello dell’ elettronica di consumo e fu così che nel 2010 cambia denominazione per diventare l’ odierna Artic.

Le nuove Artic P324BT nascono per essere le discendenti delle precedenti Artic P311 apprezzatissime da chi ha avuto il piacere di provarle ma ormai appesantite dal peso degli anni ed in particolare dall’ evoluzione della tecnologia Bluetooth.

Il nostro non è un sito di audiofili nè tantomeno vogliamo arrogarci il diritto di scrivere la bolla papale riguardo queste cuffie; quella che segue quindi è semplicemente l’ esperienza d’ uso rilevata da un casual-user il quale non si sognerebbe mai di acquistare dei prodotti da mille mila euro perchè conscio di non poterli apprezzare appieno.