Noctua NT-H1 -Il dettaglio che fà la differenza

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Recensione Noctua NT-H1

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Noctua nasce da una collaborazione dell’ austriaca Rascom Computerdistribution Ges.m.b.H. con la Taiwanese Kolink International Corporation da anni progettista, sviluppatrice e realizzatrice nel mercato high-end di sistemi di raffreddamento.Fondata nel 2005, Noctua ha preso a cuore i bisogni degli utenti più esigenti in termini di silenziosità e prestazioni divenendo in breve tempo uno dei più premiati produttori del settore; il suo nome oggi è sinonimo di qualità impeccabile, servizio clienti eccellente e prestazioni al top.Con una diffusione a livello globale in oltre 30 stati e centinaia di partners, Noctua viene scelta da utenti appassionati e consapevoli, garantendo affidabilità anche alle aziende ed ai gestori di sistemi industriali.

 

Quest’oggi analizzeremo la Noctua NT-H1, pasta termica dalle alte prestazioni, confrontandola con una alternativa economica al fine di evidenziare l’ importanza della valutazione di questo componente che spesso viene tralasciato.

noctua_nt_h1_1Questa recensione ha lo scopo di stabilire quanto e come incida la tipologia della pasta termica utilizzata in un sistema dalle particolari esigenze termiche mettendo a confronto due prodotti appartenenti a fasce di prezzo totalmente opposte.

Confezione:

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La confezione dall’ aspetto minimale presenta tutto il necessario per stabilire già dal primo contatto la qualità del prodotto.

Il design curato lascia spazio frontalmente ad una visione a 180°, sulla sinistra vengono messe da subito in risalto le caratteristiche al top così da fugare qualsiasi dubbio al riguardo.
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Utilissime le istruzioni presenti sul retro della confezione che guidano l’ utente, anche quello meno esperto, all’ applicazione del prodotto; presenti tra le altre cose l’invito a non ingerirlo e le specifiche del prodotto, oltre a preziosi consigli tra i quali quello di sostituire la pasta termica al massimo ogni 3 anni e non eccedere nel dosaggio per evitare di annullare i benefici offerti dal prodotto.

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Una volta estratto dalla confezione, possiamo finalmente utilizzarlo anche se Noctua ci tiene a precisare nuovamente di non ingerirlo… purtroppo per voi questa volta abbiamo deciso di seguire il loro consiglio e limitarci ad usarlo solo per il suo scopo principale!

La siringa offre 1.4mL di prodotto che, se usati correttamente, consentono di effettuare ben 15 applicazioni. 


Una volta rimossa la confezione, stendere la Noctua NT-H1 risulta estremamente semplice: basta infatti posizionare esattamente al centro della cpu una quantità pari alle dimensioni di un chicco di riso (4-5mm di diametro) e lasciar fare il tutto alla pressione offerta dal dissipatore. Nel caso vi faceste prendere la mano aumentando le dosi consigliate, siate pronti ad incorrere nel rischio di vedere incrementare sensibilmente la temperatura del processore. Nessun rischio invece sotto altri aspetti poichè la NT-H1 non conduce elettricamente e non è corrosiva.

Postazione di TEST:

Motherboard ASROCK 990FX KILLER
CPU AMD FX8150@3.6Ghz – 1.25V
OC CPU AMD FX8150@4.0Ghz – 1.38V
RAM 8GB 2*4GB G.Skill
VGA Sapphire R9-280X
HD 240GB Samsung 840Evo
PSU Chieftech 650W
CASE CMSTORM Enforcer
DISSI Enermax LIQMax 120

 

Per misurare le temperature abbiamo utilizzato il noto HWmonitor, mentre per portare al limite la cpu è stato configurato OCCT 64 bits per cicli di 10 minuti senza periodi di Idle all’ inizio ed alla fine e con impostazione su Small Data Set al fine di generare più calore possibile.

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Ogni applicazione della pasta termica è stata ripetuta 2 volte onde evitare errori durante la posa e previa pulizia della cpu e del dissipatore effettuata utilizzando del normalissimo Alcool etilico in quanto quest’ultimo non lascia residui ed evapora velocemente.
E’ stata effettuata una reinstallazione minimale del sistema operativo in modo tale da eliminare la presenza di processi in esecuzione che potessero alterare il valore IDLE: quest’ ultimo è stato rilevato dopo aver atteso 15 minuti dall’accensione del pc.

Per il test in Overclock si è provveduto ad innalzare il voltaggio della cpu per generare quanto più calore possibile ed evidenziare la differenza tra i due prodotti.

Sia per il test a frequenza Stock che per quello in overclock abbiamo inoltre disattivato tutti i sistemi di risparmio energetico da Bios e da Windows, oltre ad aver rimosso la funzionalità AMD Overdrive.

Durante tutti i test si è mantenuta una temperatura ambiente di 18°C.

Test stock:

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Già a frequenze stock vediamo la pasta termica di casa Noctua superare di misura la concorrente più economica con un divario di 3° in idle che diventano più di 10 a pieno carico.
Da sottolineare il valore ottenuto dalla STAR DRG33 che per pochi gradi riesce a stare al di sotto della temperatura massima di 62° consigliata da Amd per i processori della serie FX


Dall’analisi dei grafici si evidenzia ulteriormente la differenza di prestazioni tra i due prodotti: la pasta Noctua NT-H1 raggiunge il picco di 48° gradualmente dopo 4 minuti dall’avvio del test per poi stabilizzarsi ad una temperatura inferiore; diversamente, la DRG33 raggiunge i 48° dopo neanche un minuto e mezzo e sembra non fermare la sua ascesa nemmeno al termine del test. E’ lecito pensare che se la durata del test fosse stata superiore lo sarebbe stato anche il divario prestazionale tra i 2 prodotti.

Test Overclock:

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In overclock le richieste termiche diventano maggiori e superiori si mostrano ancora una volta le prestazioni offerte da Noctua.


Anche in questo caso valgono le considerazioni fatte prima ed i risultati non lasciano dubbi.

Considerazioni finali:

Quando dobbiamo valutare un upgrade siamo spesso portati ad investire il nostro budget in qualcosa di “tangibile”, magari siamo disposti a spendere 20-30 euro in più per acquistare il dissipatore con 6-8-10 heatpipe; a volte potremmo anche essere costretti a comprare un case più grande pur di non scendere a compromessi con le prestazioni e, prima o poi, arriverà il momento di scegliere tra il bene ed il male, tra il liquid cooling e l’ air cooling, ed in questa giungla di dissipatori più o meno belli, più o meno performanti rischiamo di perderci nei dettagli.

Abbiamo visto come la scelta di una buona pasta termica può fare la differenza tra temperature accettabili e temperature estreme. A questo punto è lecito chiedersi perchè spendere Gigaeuro in dissipatori sempre più performanti per poi non attenzionare o peggio, risparmiare, su tutto ciò che c’ è tra la Cpu ed il dissipatore?
Il nostro consiglio è quello di invertire l’ ordine delle regole, scegliere prima di tutto una buona pasta termica e solo successivamente valutare l’ acquisto di un dissipatore adeguato alle nostre esigenze.
Ed è per questo che nonostante la concorrente abbiamo un costo decisamente inferiore, con un prezzo di 8 Euro per 15 applicazioni non possiamo che consigliare l’ acquisto della Noctua NT-H1 premiandola con il nostro   –Techanthology Best Value
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PRO + CONTRO –
+ PREZZO
+ PRESTAZIONI
+ DURATA

Ringraziamo Noctua per aver fornito il sample in questione.

Link alla pagina del produttore